SCOOP – Consiglieri, dipendenti comunali e loro parenti fondano una società che possa sostituire l’Ascoli Picchio

Le parole del presidente dell’Ascoli Picchio Bellini, il susseguirsi di voci su fantomatici imprenditori interessati all’acquisto del club bianconero e la paura che inizia a serpeggiare tra i tifosi ascolani sembra siano stati determinanti nello spingere alcuni consiglieri comunali alla creazione di nuova società che possa affiancarsi e un giorno sostituirsi all’Ascoli Picchio.

Rumors dell’ultima ora vogliono un ex assessore alla guida di questo gruppo insieme ad altri consiglieri di cui nessuno sapeva l’esistenza, a dipendenti comunali e loro famigliari fino al terzo grado di parentela. Abbiamo sentito in esclusiva l’ex assessore che, pur volendo mantenere l’anonimato, ha detto di aver fatto questa mossa per il bene della comunità con la speranza che questa società non faccia la stessa fine di quella da lui stesso fondata qualche mese fa.

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